NoMa tra neofuturismo (Cecchini) e postfuturismo (il mio).
Appiattimento del futurismo. Acromo e serializzato, il mio NoMA perde l’impatto spettacolare ricercato da Graziano Cecchini, con il mastodontico palo della pioggia che ha ricreato sulla scalinata di Piazza di Spagna.
Un’altro modo di oltrepassare il museo.



Bello il gioco d’ombra sulle palline, anche la variazione cromatica. Mi ricorda qualcosa di depero nelle sfumature metafisiche della parte alta della composizione. Sarà, ma la mini mostra vista il 26 ti avrà forse influenzato…
Ad ogni modo, quel Cecchetto sta rubando immagine e spazio ad EmErgEnzE… Dobbiamo farci quattro chiacchere…