Ultima traccia trovata, qualche giorno fa.
Ricevuta nel resto di un film al cinema.
Oltre il senso e la sensazione, che nella traccia trovano la scaturigine. Oltre la volontà ed il calcolo.
Somma, accumulazione e valore.
Non sono un fine. Esse? Ed io?
Io traccio con la penna sulla carta filigranata, deturpando il senso della traccia che Simmel lasciava sui suoi fogli. Gli stessi segni. Ma sciolti ed illegibili; dispersi.
Qualcuno ha tracciato con la penna sulla carta filigranata, cercano la soluzione, la quantità, il valore. Un fine ben preciso. La sapeva che quello è solo inchiostro su carta? Ci si legge Pitagora in lui?
Enigma. Dubbio. Indicibilità detta.
L’arte è la soluzione?
Dichtung. Indovinello.
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Dunque non è solo il solco o la traccia, come abbiamo a volte detto.
Arte è anche il dubbio e l’enigma che nella traccia trova luogo.
Mescola le idee e le annoda attorno ad un nocciolo vuoto.
L’arte non è la soluzione; l’arte è il solvente.
NoMA è circolazione.


Dici che l’arte è solvente.
Ma se fosse addensante?