Not Museum of Art

Arte come scambio senza luoghi né persone

Archivio per welcome

Welcome to NoMA

NoMA è un progetto che vuole affermarsi come artistico e fare a meno delle istituzioni che di solito conferiscono questo titolo. NoMA sta per Not Museum of Art, ma è anche Museum of not artists.

Io non sono artista in quanto Io non interesso e non mi interesso.

Vorrei si parlasse di questo progetto con un “si” impersonale.

NoMA si interessa.

Tra le altre cose si interessa alla vostra collaborazione, alla vostra critica, al vostro aiuto. Tra le altre cose a cui e di cui si interessa si mostra qui proprio questa perché è l’interesse in più che quest’anno l’ha spinto a farsi blog.

NoMA08 è, infatti, la seconda edizione del progetto NoMA (Not Museum of Art). Con NoMA voglio che l’arti diventi puro scambio. Presupposto è la totale assenza del museo e dell’artista idividuale. Obiettivo è la creazione dell’artista collettivo che assume autocoscienza nel momento in cui l’oggetto che usa sempre, che costituisce il mattone del proprio mondo incomincia a richiedergli qialcosa in più di una fruizione distratta.

NoMA è un lavoro che opera sulle banconote. Sul denaro. Sulla materia prima della nostra società. NoMA è un progetto caratterizzato (al contrario di quanto si potrebbe credere a prima vista) da profondo realismo e concretezza.

Nel 07 ho firmato tutte le banconote da 5 euro come “R. Mutt ’07”, con marchio NoMA e reimmatricolazione.
Terminata l’avventura di “R. Mutt 07” (noma07.wordpress.com) sulle banconote da 5 euro, si inizia quest’anno complicando le regole del gioco.

Il taglio principale di quest’anno sarà quello da 10 euro, sulle quali saranno scritti pezzo per pezzo tutti i libri di Simmel sul denaro a partire da “Zur Psychologie des Geldes” (Psicologia del denaro).

Su ogni banconota da 10 scriverò quello che riuscirò del libro di Simmel in tedesco. Sulla banconota stessa indicherò il numero ordinale dell’uscita e (sull’altra faccia) la sigla “NoMA08”.
Allo stesso tempo aggiornerò il journal con la stessa citazione, la foto della banconota appena ‘stampata’, e, chiaramente, la traduzione in italiano (con l’eventualità che qualche collaboratore voglia farlo in altre lingue).

Nei comenti saranno sempre presenti poi, dettagli dello scambio e della circolazione, commenti alla traduzione e commenti sul testo.
Solo il pribo libro (35500 caratteri, con una media di 300 caratteri a banconota) necessiterà circa 120 banconote.
La numerazione sarà
D08000000XXX

Sul taglio da 5 euro combinerò ripetizioni di falsi storici re rielaborazioni di opere del Novecento.
Ad esempio ricreeerò più volte quella banconota da 5 euro sulla quale ho trovato scritta la targa, unndola ad un taglio di fontana, ad un “Ceci n’est pas une (banconota in fra)”
Sul retro solo NoMA, come nel 2007.
La numerazione sarà
C08000000XXX (ripartendo da 001, stante lo 08 che lo differenzia dallo 07 iniziale)

Sul taglio da 20, invece, delle citazioni testuali (non rielaborate), delle parole famose dell’arte contemporanea.
La numerazione sarà
V08….

In più, per il blog prevedo di tenere:

> ARCHIVIOSEGNI: un archivio dei segni preesistenti (che che siete tutti chiamati ad aggiornare).
> AVVISTANOMA: lista delle eventuali segnalazioni delle banconote NoMA non passate inosservate (possibilmente con luogo, data, utilizzo e stato)

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